Consigli per un uso razionale, efficiente ed economico del riscaldamento
Ricapitoliamo i consigli degli esperti di ESSEA Impianti di Sumirago (VA), attiva dal 1993 in Lombardia (soprattutto in provincia di Varese, Como, Milano) e in Piemonte (in provincia di Novara) con le sue proposte a basso consumo e a ridotto impatto energetico, per risparmiare sul riscaldamento e raffrescamento di casa:
• Eseguite periodicamente le manutenzioni e i controlli previsti dalla legge.
1 Siate previdenti ed eseguite i controlli sulla caldaia almeno un mese prima del periodo di accensione, preferibilmente all'inizio dell'autunno: scoprire che il riscaldamento non è pienamente efficiente solo all'arrivo del freddo è quanto di peggio possa capitare, in quanto nei primi giorni d’inverno i tecnici delle ditte di manutenzione sono sovraccarichi di lavoro e la lista di attesa si allunga notevolmente. Inoltre una caldaia non perfettamente efficiente consuma di più, a spese del la vostra bolletta.
2 Ogni 2 o 3 anni, durante i mesi estivi, fate controllare i fumi e le tubature, come previsto dalla legge: il cattivo isolamento dell'impianto di riscaldamento può comportare un'inutile e cospicua dispersione del calore.
3 Con impianti di riscaldamento a convezione, spurgate l'aria che tende a depositarsi nelle tubazioni dei radiatori, per mantenerli sempre pienamente efficienti ed evitare un inutile sovrappiù di lavoro per la caldaia.
• Accertatevi che l’edificio sia isolato termicamente. In caso contrario, intervenite.
1 coibentate e isolate pareti, tetto e pavimento, per impedire la dispersione del calore. In località particolarmente fredde valutate la coibentazione completa delle pareti, ad esempio usando la tecnica della doppia parete con camera d'aria.
2 sostituite i vecchi serramenti e installate finestre con doppi vetri isolanti
3 eliminate tutti gli eventuali spifferi da finestre, porte e portefinestre
4 isolate i cassonetti delle tapparelle
• Durante l’inverno comportatevi con buon senso e moderazione.
1 Non lasciate socchiuse a lungo tutte le finestre per areare le stanze, ma spalancatele tutte per pochi minuti.
2 Nelle ore notturne abbassate le tapparelle e chiudete le persiane, aumentando l’isolamento dei vetri. Inoltre di notte è bene spegnere la caldaia o regolare il timer in modo che il riscaldamento si attivi un paio d’ ore prima della sveglia.
3 Non regolate temperature interne troppo alte: un solo grado di temperatura interna sopra i 20° aumenta i consumi dell’8%. Abbassare la temperatura di 1-2 gradi e indossare un maglione in più è una scelta intelligente. Inoltre, quando nelle stanze il caldo è eccessivo o il riscaldamento inutile abbassate al minimo il livello del radiatori.
4 Tenete chiusa la porta dei locali non utilizzati, evitando di far circolare l'aria calda e fredda e riducendo così il carico di lavoro della caldaia.
5 Evitate di ostruire i termosifoni con mobili o tende.
6 Collocate intelligentemente i termosifoni nelle stanze: i radiatori sotto la finestra aiutano a riscaldare le pareti più fredde ma tendono a lavorare di più. Per aumentare l'efficienza in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone.
• Se ne avete la possibilità, sostituite impianti di riscaldamento obsoleti con dispositivi di nuova concezione, che hanno un minor impatto ambientale e consentono di ridurre i consumi, adattandoli alle proprie esigenze e ammortizzando la spesa effettuata al momento dell’acquisto.
1 Sostituite le vecchie caldaie con una caldaia a condensazione, che garantisce risparmi dell’ordine del 20% rispetto a un impianto a metano.
2 I pannelli radianti, che irraggiano il calore dal pavimento, dalle pareti o dal battiscopa verso il resto della stanza, eliminano la necessità dei termosifoni e non occupano spazio calpestabile. L'irraggiamento del calore richiede minori temperature nell'impianto, pertanto, con un notevole risparmio di energia, garantisce gli stessi livelli comfort, mantenendo l’aria pulita e respirabile.
3 Se potete, installate una pompa di calore, cioè una macchina termica in grado di trasferire calore da una sorgente fredda a una calda che può sostituire i metodi tradizionali di riscaldamento e funziona anche per il condizionamento.
4 Otterrete ulteriori risparmi abbinando il fotovoltaico agli impianti di riscaldamento di nuova concezione come caldaie a condensazione, pannelli radianti o pompe di calore.
5 Installate un timer o una centralina di regolazione automatica della temperatura per limitare le inefficienze e gli sprechi, evitando di far andare il riscaldamento quando non è necessario. Le centraline sono in grado di rilevare costantemente la temperatura esterna confrontandola con quella interna e mantenendola sempre a livelli ottimali. Inoltre il timer settimanale o giornaliero consente di stabilire con esattezza i periodi di accensione, evitando di accendere la caldaia quando non serve.
6 Se avete un impianto di riscaldamento centralizzato informatevi per farvi installare un sistema di contabilizzazione del calore in modo che la spesa condominiale possa essere ripartita in base all'effettivo utilizzo del riscaldamento; se possibile, fate installare sui vostri termosifoni delle valvole termostatiche che vi permettano di accenderli solo quando lo ritenete necessario e opportuno.
