Pannelli radianti a soffitto

I pannelli radianti a soffitto sono solitamente costituiti da moduli di varia forma, metallici o in cartongesso, che vengono appesi al soffitto; all’interno o al di sopra di questi pannelli a vista sono installati i tubi. In alcuni casi più remoti, le tubazioni possono essere installate direttamente nella struttura del solaio. I pannelli radianti a soffitto sono usati soprattutto per il raffrescamento (soffitti freddi), poiché per un benessere ottimale la temperatura a livello dei piedi dovrebbe essere leggermente superiore rispetto a quella della testa, per cui le temperature massime ammissibili con i pannelli radianti a soffitto sono strettamente connesse all’altezza di installazione.

Esiste un’altra tipologia di pannelli radianti a soffitto, ossia le termostrisce radianti, che vengono applicate in ambienti molto estesi e con altezze rilevanti (generalmente industriali) e si differenziano dai classici pannelli radianti per la limitata superfice e le temperature elevatissime raggiunte, che possono arrivare a centinaia di gradi).

 

Quali sono i vantaggi dei pannelli radianti a soffitto?

Tra i vantaggi degli impianti radianti a soffitto, bisogna considerare che il trasporto di calore è meno ostacolato, in quanto non vi sono arredi che si frappongono tra il pannello e la zona da scaldare, e non è necessario intervenire sul pavimento/basamento dello stabile. È però importante tenere a bada il cosiddetto Hot Head Effect, evitando cioè di superare temperature troppo elevate, fonte di disagio.

I pannelli radianti possono essere utilizzati tanto per riscaldare che per raffrescare, e trovano impiego in ambienti civili e industriali, al pari dei classici elementi a convezione tipo termosifoni o ventilconvettori. L'impianto radiante è costituito da tubazioni ad alta resistenza termica e meccanica, installate su isolanti ad alte prestazioni termiche ed acustiche.